Artists

Biography

Giuseppe Cistola

Inizia giovanissimo a coltivare la passione per la musica, giocando con le chitarre che aveva in casa. I suoi studi sono essenzialmente da autodidatta e le sue prime fonti d’ispirazione sono stati Wes Montgomery (dal quale ha ereditato l’uso esclusivo del pollice al posto del plettro) e Bill Evans. L’incontro con i dischi di questi due giganti lo fa appassionare al jazz, saltando così la parentesi rock, che è generalmente la palestra dei giovani musicisti. La spiccata predisposizione verso la musica lo porta a fare veloci progressi sullo strumento e lo porta nel 2010 a vincere una borsa di studio ai seminari di Arcevia Jazz. Nel 2014 si aggiudica, nel concorso “Bottega Jazz Contest” il secondo posto e un premio di 10 ore di registrazione, che userà per la sua prima demo. Nel 2016 s’iscrive al triennio di chitarra jazz presso il Conservatorio Pergolesi di Fermo. Nel 2017 durante la sua permanenza in Argentina, conosce alcuni musicisti locali che gli organizzano une serie di concerti. Entra così, in contatto con la musica argentina e ne trae ispirazione per le sue composizioni.

Nel 2019 si distingue nei corsi organizzati a Perugia dalla prestigiosa scuola americana Berklee College of Music, per “Umbria Jazz”, che lo porta ad esibirsi sul palco centrale del festival per il concerto degli allievi. Vince la borsa di studio dei corsi Berklee e viene selezionato come miglior chitarrista dei corsi, così insieme ai migliori allievi degli altri strumenti suona all’Umbria Jazz Winter 2019 (versione invernale ad Orvieto di Umbria Jazz). Con Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria formano il B – Side Trio che per la registrazione del disco “Por la calle argentina” si trasforma nel Giuseppe Cistola Quintet con l’aggiunta di Marco Postacchini al sax tenore e soprano e Simone Maggio al pianoforte.

Nel 2020 il Giuseppe Cistola Quintet pubblica “Por La Calle Argentina” per l’etichetta discografica Emme Record Label. L’album contiene dieci brani interamente composti e arrangiati dal giovane chitarrista. Un anno molto impegnativo per Giuseppe che non si è fermato qui, finalista al “Premio Massimo Urbani”, prestigioso concorso in Italia. Nella stessa estate partecipa più volte al prestigioso Fara Music Festival, organizzato da Enrico Moccia. A settembre decide di dare un’opportunità al suo secondo progetto, in cui mantiene il quintetto e aggiunge la voce di Marta Giulioni. Ha partecipato al concorso “All you have to do is play”, organizzato dalla casa discografica Emme Record Label e ha presentato il suo nuovo progetto “The Five Elements” (8 composizioni tutte composte e arrangiate da Giuseppe). Successivamente vince la sessione di registrazione per il 2021 nel Tube Recording Studio e ora … quali saranno i prossimi progetti del giovane chitarrista?

Player