Un disco in cui lirismo e energia, potenza melodica e flusso sonoro convivono in uno spiccato continuum musicale. Si presenta così Seamless, disco d’esordio del collettivo Sycamore pubblicato il 18 aprile 2019 dall’etichetta Emme Record Label. La band è nata nel 2015 ed è composta da sei musicisti di origine umbra, ovvero Andrea Angeloni al trombone, Leonardo Radicchi al sassofono, Alessio Capobianco e Ruggero Fornari alla chitarra, Pietro Paris al contrabbasso e Lorenzo Brilli alla batteria. Una formazione in sestetto, dunque, piuttosto inedita nel jazz, dove non esiste un vero e proprio leader e dove i veri punti cardine sono la ricerca sonora e timbrica ed un innato senso melodico. Tutti i brani del disco, alla cui composizione partecipa ogni membro della band, hanno un carattere suggestivo ed evocativo dove spiccano un innato interplay ed una ricerca compositiva che supera l’estro del singolo. La tematica comune, il filo rosso che collega l’opera consiste, infatti, nell’idea di collettivo musicale inteso come superamento della personalità stilistica del singolo, integrata in un più ampio orizzonte di sviluppo collaborativo.

Tra i brani più importanti del disco citiamo senza dubbio La Spinara, prima track dell’album, ispirata da uno spunto paesaggistico e introspettivo, che si riflette nelle linee quasi contrappuntistiche di fiati e chitarre. Una composizione dai tratti malinconici, dove spiccano interplay, interazione fra i membri ed una grande attenzione ai particolari. Dark Lights è, invece, una ballad in cui l’arrangiamento di tessitura grave, con chitarra acustica e clarinetto basso, contrasta con il carattere aperto ed evocativo del brano. Per concludere Submerged è una composizione in cui la lirica melodia si immerge in una diversificata base ritmica di matrice afroamericana con elementi hip-hop. In sintesi Sycamore è un progetto innovativo in cui la formazione, intesa come collettivo musicale, ha un approccio innovativo verso composizione ed esecuzione. Ogni strumento è al posto giusto al momento giusto e lascia sempre spazio alla musica d’insieme con il “singolo” sempre al servizio della band.