Ogni brano nasce dall’idea di uno dei cinque membri della band, sviluppata e rielaborata in un processo creativo totalmente collettivo, sia nella scrittura che negli arrangiamenti. Il brano principale, che racchiude in sé l’essenza di questa formazione, è Somewhere Cold, title track e senza dubbio la composizione più “newyorkese” che ne rappresenta pienamente l’atmosfera. L’obiettivo dunque è quello di creare un viaggio sonoro capace di fondere tradizione jazzistica e linguaggi contemporanei, mantenendo sempre alta la carica emotiva. E i musicisti che hanno intrapreso questo cammino sono Vincenzo Bosco al pianoforte, Francesco Candelieri alla batteria, Giuseppe Capriello al sax tenore, Raffaele Guandalini al contrabbasso e Simone Ielardi alla chitarra elettrica. Una vera e propria band dove l’estro del singolo è sempre al servizio della musica scritta, vero e unico protagonista dell’album.
BATTITI Radio Rai 3
Puntata del 10 febbraio 2026
JAZZ ITALIA (recensione)
Taurn (Somewhere Cold)
DOPPIO JAZZ (recensione)
Il debutto del quintetto Taurn con «Somewhere Cold»: frammenti urbani, linee spezzate e paesaggi sonori (EMME Records, 2025)
MEI
Fara Music festival – i concerti al Garden dal 13 al 17 agosto:
MESSAGGERO
Rieti, gli appuntamenti di Ferragosto in città e in tutto il Reatino
KULT UNDERGOUND (intervista)
Intervista con TAURN
TUTTO ROCK (recensione)
Taurn – Somewhere Cold – 2025
MUSIC MAP (recensione)
Taurn – Somewhere Cold
SWITCH ON MUSIC
https://www.switchonmusic.it/somewhere-cold-il-disco-desordio-dei-taurn/
BEST ENTERTAINMENT
Somewhere Cold: disco d’esordio dei Taurn
ROCKERILLA (recensione)











