Un progetto di ricerca in cui la vera protagonista è una voce raffinata, elegante e ricca di espressività. Si presenta così Tumiza, disco della cantante Valentina Fin, uscito il 14 maggio 2019 per l’etichetta Emme Record Label, con la partecipazione di Francesco Pollon al pianoforte e Manuel Caliumi al sassofono. L’idea di questo progetto nasce nell’estate del 2015 durante un seminario tenuto da Norma Winstone e si presenta come un vero e proprio omaggio a questa strepitosa vocalist inglese con l’aggiunta di alcuni brani originali. Il disco, infatti, parte proprio da qui e si contraddistingue per una musicalità cristallina ed una purezza del suono che si uniscono ad una personalità semplice e spontanea. Alla base una profonda curiosità e la voglia di condurre una ricerca intorno ad una grande artista rielaborando il rapporto tra musica e testo, il modo non convenzionale. Tumiza è suddiviso in due parti: la prima si intitola “A Norma” e, come dicevamo, è un omaggio alla cantante inglese Norma Winstone. Si tratta di una serie di brani da lei incisi e scritti da grandi compositori quali Fred Hersch, Kenny Wheeler, Steve Swallow, rielaborati per trio pianoforte voce e sax. La seconda parte, invece, si chiama “Fuori Norma” e si compone di tre brani, due originali e uno di Louis Cole. Il primo, Possession, per pianoforte e voce, si ispira nell’esecuzione ai dischi nella stessa formazione di Norma Wistone. L’ultimo invece è un pezzo del pianista Pollon per il quale è stato scritto un testo, proprio come Norma Winstone ha fatto con i “suoi” pianisti.

Tra i principali brani contenuti nel disco senza dubbio spicca Ladies in Mercedes di Steve Swallow divenuto nel tempo uno dei cavalli di battaglia di Norma Winstone accompagnata al pianoforte da John Taylor. Il pezzo è un bizzarro racconto di invidia in cui la protagonista esprime il suo ardente desiderio di assomigliare ad una lady altolocata un po’ snob e vestita in abiti firmati. Una composizione che rappresenta un inno alla leggerezza resa in maniera elegante da Valentina Fin, cercando di rispettare la poetica trasmessa dal duo Winstone Taylor dove è presente un continuo rincorrersi e ricercarsi tra piano e voce. A Wish è la rielaborazione di “Valentine”, pezzo scritto quasi per gioco per San Valentino da Fred Hersch. L’arrangiamento, che raggiunge livelli di poesia e lirismo altissimi, viene mantenuto affine all’originale e non a caso si è scelta un’esecuzione in duo pianoforte e voce, per non snaturare l’intento originale, in una rielaborazione filologica del pezzo. In ultimo Re (A smile) è un brano originariamente strumentale scritto da Francesco Pollon. Ispirandosi al talento della vocalist inglese come liricista, Valentina Fin ha composto un testo libero da qualsiasi indicazione, rispecchiando il più possibile la sonorità del brano. Così è nata Re, una canzone che parla di sensazioni, di percezioni, intimità, sorrisi, quotidianità: in sintesi quella realtà che due persone decidono di condividere insieme.

Valentina Fin