Un sound maturo che vola verso nuovi orizzonti e che allo stesso tempo mantiene un grande interesse per la tradizione. Si presenta così The Step Forward secondo disco degli Zadeno Trio uscito il 20 maggio 2018 per l’etichetta Emme Record Label. Dopo il successo della critica ottenuto con il precedente lavoro Hole in The Ground il trio composto da Claudio Jr De Rosa al sax, Alessio Bruno al contrabbasso e Jacopo Zanette alla batteria torna con un nuovo progetto innovativo. Parliamo, infatti, di un trio compatto che nel corso degli anni ha maturato un sound moderno caratterizzato da armonie ricercate, da scelte stilistiche brillanti, da decisioni metriche innovative e da diverse influenze compositive che fanno parte del Dna dei tre musicisti. Le composizioni di The Step Forward si muovono tra improvvisazione pura, momenti più rarefatti e passaggi dal sapore più intimo dove è il colore del suono a fare la differenza. Merito di una band coesa che nel corso degli anni ha raffinato il suono facendo della formazione in piano-less, un vero e proprio cavallo di battaglia. Da questo punto di vista, le esperienze accumulate in diversi tour europei, avvenuti durante i 4 anni dalla nascita del trio, sono servite a consolidare un sound ineguagliabile, dove l’assenza armonica è un pregio e mette spesso in risalto una sezione ritmica compatta e una complementarità tra basso e sassofono, strumenti così diversi che in questo disco instaurano spesso interessanti fraseggi.

Tra i brani più rappresentati citiamo An Affair (Zanette), caratterizzato da uno swing frizzante, elemento spesso ricorrente in questa formazione. Un brano adatto ad un ascolto immediato, anche ai non avvezzi al jazz, che rispecchia l’indole spensierata del trio e che si distingue per una buona dose di improvvisazione. Mr. Fangio (Bruno) è, è invece, una composizione che nasce da una concezione moderna di interazione tra i tre elementi della band dove la melodia è affidata al sax, l’armonia al basso e il ritmo alla batteria. L’inizio apparentemente semplice di questo pezzo si sviluppa in un bridge in tempi dispari per poi concludersi con un solo di batteria accompagnato dall’ostinato di sax e contrabbasso. H244 (De Rosa) è un brano che vuole esplorare sonorità moderne dove l’incastro e l’interplay tra i tre strumenti hanno un ruolo determinante. La componente ritmica del pezzo, per nulla scontata, si delinea tra le varie parti e si conclude con una sezione in 4 quarti caratterizzata dalla presenza di un ostinato in 5 di basso e batteria dove il linguaggio della tradizione incontra un sound moderno. Is that you? (De Rosa) è la composizione che chiude il disco e che apre nuovi orizzonti musicali mai esplorati in precedenza dal trio. Un’impronta quasi cameristica resa perfetta dalla melodia avvolgente del clarinetto basso che in questo modo conclude il viaggio di un trio che fa dell’interplay uno dei suoi cavalli di battaglia.

Zadeno

Zadeno Trio